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Concorso Fotografico

"Una Rosa a Posillipo"

Posillipo, Marechiaro e la Gaiola: dal mare, dalla terra e dal cielo

Cattura l’incanto di Posillipo e vinci!

Hai un occhio per la bellezza? La tua macchina fotografica o il tuo smartphone sono pronti a immortalare scorci mozzafiato?

Il C.R.A.L. Sanità Campana ti invita a partecipare al concorso fotografico "Una Rosa a Posillipo", un tributo al sogno di Lorenzo Lubrano. Cerchiamo scatti che raccontino Posillipo, Marechiaro e la Gaiola da ogni prospettiva: dal mare, dalla terra e dal cielo.

Metti in gioco il tuo talento e prova a scalare il podio:

• 1° Classificato: € 300,00

• 2° Classificato: € 200,00

• 3° Classificato: € 100,00

Non sarà la solita cerimonia!

La premiazione si terrà durante un esclusivo spettacolo musicale e teatrale, dove l'arte della fotografia incontrerà la magia del palcoscenico per celebrare insieme la bellezza di Napoli.

"Partecipare non è solo una sfida, ma un modo per valorizzare uno dei luoghi più incantevoli del Mediterraneo."

Non perdere l'occasione di far brillare il tuo talento. Ti aspettiamo!

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La Giuria

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Armando Andreoli

Presidente

​La condizione necessaria a trasformare una passione in un lavoro è quella di non opporre resistenza.
I bambini oppongono meno resistenza di tutti, ed è un Armando Andreoli ancora bambino quello che si ritrova in mano una macchina fotografica. Anche le scienze lo interessano, ma il richiamo della luce che invade l’obiettivo per disegnare il mondo su una pellicola è più forte. Alla fine, è la fotografia a rapirlo.
Curioso e creativo, viene attratto dal movimento e dal colore, che analizza nei minimi particolari alla ricerca di quello che spesso viene definito “l’attimo”, mosso dal desiderio di creare un suo stile in grado di incapsulare il tempo e lo spazio in un solo clic.
Qualcuno ha scritto che lo scoglio maggiore per diventare fotografi non è il costo dell’attrezzatura, ma quello della propria educazione e formazione: i viaggi, le mostre, le ricerche. Così, per lungo tempo, il fotografo ormai non-più-bambino si muove tra Salerno e Milano, Londra e New York, alla ricerca degli sviluppi tecnici e tecnologici più avanzati.
La realtà si dipana nello spazio, ma anche nel tempo. La fotografia di Armando cerca di immobilizzare la realtà in uno spazio, talvolta enorme e talvolta minuscolo, e in un istante che è assai più breve di un battito di ciglia; rendere visibile l’invisibile per mezzo di una misteriosa cristallizzazione. Così, la stasi di una goccia di liquido in volo o lo squarcio di un coltello su un palloncino pieno d’acqua smettono di essere immagini e diventano icone.
Si è occupato di moda, still-life, reportage, paesaggio, ritratto, pubblicità: è più facile dire cosa Armando non ha fotografato che fare la lista dei suoi lavori. Attraverso tutti questi generi, però, scorre il filo rosso della sua tecnica, che è il mezzo attraverso il quale si sviluppa la sua originalissima creatività.
Non solo tecnica, però: anche tecnica applicata all’arte. Il suo occhio interiore vigila costantemente sulle immagini che produce, per sorprendere chi guarda con un percorso estetico originale, sempre caratterizzato da un solido rigore tecnico e stilistico. Oltre alle immagini, Armando ha a cuore anche la promozione della cultura dell’etica necessarie per un corretto utilizzo delle fotografie.
L’acqua, elemento tanto caro a chi come Armando è nato accanto al mare, nasconde un abisso sotto una superficie spesso ingannevolmente calma. Piccole increspature, al massimo. Alcuni tentano di scavare un buco per vedere cosa c’è sotto, là dove sembra impossibile. Armando non solo ha provato, ma ci è riuscito. Le sue immagini lo dicono chiaramente e parlano per lui, che è schivo e un po’ timido. Chi ne conosce alcune non fatica a riconoscere la sua firma stilistica anche nelle altre.
Per questo, e per molto altro, ha collaborato con riviste nazionali e internazionali, ha insegnato e insegna in proprio e per importanti realtà formative nel settore.
Da Salerno spesso guarda a Sud, verso l’Africa dove anni fa ha lasciato una pezzo del suo cuore e dove spesso si reca. Ma a Salerno sempre torna, dove è nato, in una timida primavera del 1965 che forse non si aspettava di far venire alla luce un uomo con il sogno di fermare il tempo.
(Marco Olivotto)

Gli altri componenti della Giuria

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Alessandro Catocci

Nato a Lecce nel 1955, napoletano di adozione dal 1968, fotografo freelance, unisce spesso la passione per la fotografia a quella per la musica e per i viaggi. Inizia con la fotografia analogica (con la sua camera oscura), per passare poi a quella digitale. Dal 2012 le sue prime mostre fotografiche collettive, al "Vibes" di Capo Miseno - Bacoli (NA),  ai Fondi di Baia (NA), a Napoli presso "Intragallery". A settembre 2013 una sua foto diventa la copertina del CD "Silenzio Cantatore" di Fausto Cigliano e Gabriella Pascale Ensemble. Nel dicembre 2013 viene invitato dall'Assessorato alla Cultura e Beni Culturali della Provincia di Napoli a partecipare, con Sonia Ritondale,  alla mostra fotografica  "SOTTOILPALCO"  , presso l'Antisala Consiliare del Complesso Monumentale di S. Maria La Nova di Napoli. La stessa mostra "SOTTOILPALCO" viene poi trasferita presso la Basilica di San Giovanni Maggiore di Napoli, a cura dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, dove è rimasta fino a fine ottobre 2014. ​A marzo 2014 partecipa con la foto "La Ragazza di Zanzibar" all'evento "Donna...M.I.A." presso l'Antisala Consiliare del Complesso Monumentale di S. Maria La Nova.
A settembre 2015 partecipa con due foto ("Higgs Boson Generation" e "Beam Collision") alla mostra collettiva "art@CMS - Arte e Scienza" - 30  opere di artisti internazionali illustrano la scoperta del Bosone di Higgs - presso il Castel Dell'Ovo di Napoli. La mostra (itinerante in tutto il mondo) è organizzata dal CERN di Ginevra in collaborazione con l'INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - di Napoli. ​In occasione della mostra, viene presentata (e fotografata) per la prima volta la "Pizza Bosone di Higgs" in collaborazione con la Pizzeria "da Ettore" di Napoli. Dal 6 al 23 novembre 2015 mostra "CALATASANFRANCESCO59" presso il PAN - Palazzo delle Arti di Napoli. Alessandro Catocci e Sonia Ritondale fotografano l'architetto-artista Riccardo Dalisi e il suo studio. A Maggio 2016 partecipa con quattro foto alla mostra "art@CMS - Arte e Scienza" presso il Castello Giusso di Vico Equense (NA). A giugno 2016 la mostra "art@CMS" è a Melbourne con "Symmetries", in occasione del 24th International Conference on  Supersymmetry and Unification on Fundamental Interactions (SUSY 2016)presso la "University of Melbourne". A novembre 2016 partecipa con foto "Istanbul" alla mostra collettiva "Giubileo delle Arti" presso il Museo Diocesano nel Complesso Monumentale di Donnaregina di Napoli.

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Maurizio Esposito

Maurizio Esposito nasce a Napoli nel 1982 dove vive e lavora tuttora. Nel 2014 consegue un dottorato in Gender studies. Negli ultimi anni ha esposto i suoi lavori in diverse mostre e musei, tra cui: il museo d’arte contemporanea di Napoli MADRE (2011), la Fondazione Forma per la fotografia di Milano (2011), al Centro di fotografia d’Autore di Bibbiena (2012), risultando tra i vincitori della terza biennale dei giovani fotografi italiani, alla triennale d’architettura di Milano (2012). Nel 2015 viene selezionato per partecipare alla seconda edizione del Laboratorio Irregolare tenuto da Antonio Biasiucci, con il quale espone presso lo SMMAVE di Napoli (2017), la Galleria del Cembalo di Roma (2017), ARCOS il Museo d’arte contemporanea di Benevento, La bottega di Cecè Casile, Milano (2018). Successivamente il progetto Vesuvio, 11 luglio 2017  viene esposto a Bolzano per il festival Tiefkollektiv/profondo collettivo 2 (2019), al Museo e Certosa di San Martino (2019) Napoli, Galleria Fonti di Napoli (2019), Roonee 247 fine Arts di Tokyo (2020), Villa Pignatelli- Casa della fotografia, Napoli (2020). Le sue opere sono presenti in diverse collezioni tra cui Imago mundi di Luciano Benetton e la Collezione Cotroneo (2017).

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Rita Alongi

Siciliana, logopedista, amante della lettura, musica e viaggi.
Appassionata di fotografia, intesa come ricerca dell'autentica bellezza, Predilige il dettaglio e tutto ciò che la emoziona.

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Sonia Ritondale

Napoletana, medico pediatra, si avvicina alla fotografia nei primi anni del secolo ,iniziando a scattare,forse compulsivamente,tutto quello che capita lungo il mio cammino. La fotografia  si unisce ad una’altra mia vecchia passione,la musica.Ed ecco che accanto a struggenti tramonti e a mari in tempesta, le mie foto ritraggono i colori della musica. MOSTRE: Dal 2012 le sue prime mostre collettive: Baia Summer, Fondi di Baia;
Collettiva al “Vibes” di Capo Miseno (NA); Collettiva presso Intragallery (Napoli);
Collettiva “October Fest” presso Fondi di Baia. A dicembre 2012, con Alessandro Catocci, “SOTTOPALCO” al Gambrinus, poi a S.Maria la Nova. Nel 2014 “SOTTOPALCO” a Maggio dei Monumenti presso la Basilica di San Giovanni Maggiore di Napoli. A marzo 2014 collettiva “Donna…M.I.A.” presso S.Maria La Nova.
Novembre – dicembre 2014 collettiva “La bellezza delle donne”, associazione culturale “La Fenice”. Dal 6 al 23 novembre 2015 mostra presso il “PAN – Palazzo delle Arti” di Napoli, “CALATA SAN FRANCESCO 59”,  
Alessandro Catocci e Sonia Ritondale fotografano l’architetto-artista Riccardo Dalisi ed il suo studio. A novembre 2016 partecipazione alla mostra collettiva “Giubileo delle Arti” presso Museo Diocesano  nel complesso monumentale di “Donna Regina” di Napoli con la foto “Essaouira”  Esperienze come fotografa di scena:        fotografa accreditata presso i teatri :Trianon Viviani, Augusteo , Palapartenope, Arenile Reload., accreditata per eventi musicali organizzati da Live Tones Party Napoli, Napoli Jazz Winter e  Jazz  Summer,Associazione Scarlatti.                                                                 

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Vittorio D'Alessandro

Napoletano, ingegnere, si avvicina alla fotografia da ragazzo, incuriosito dalle macchine fotografiche della collezione del suo prozio, appassionato di fotografia, e coltivando negli anni questa passione.
Il suo genere preferito sono il ritratto e la street-photo.

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Via A. Manzoni 220 - Napoli

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